Ciao Silverio
il buio e la disperazione che mi hanno attanagliato in questo periodo da quando te nei sei andato, non mi hanno fatto pensare che tutto questo vuoto dentro che io sento , lo devo riempire con i ricordi che mi hai lasciato, il dono di averti conosciuto il dono di averti amato e di esserci amati cosi' intensamente anche per cosi' poco, mi appaga da ogni aridità futura perchè tu sei stato il mio amore piu' grande, un legame cosi' intenso e cosi' forte, dovuto forse anche alla malattia e alla consapevolezza , mai detta , ma letta nei tuoi occhi a volte, di avere poco tempo e molto da fare, ti parlavo con gli occhi e tu capivi , ridevamo molto e la tua ironia era uguale a me e tu me lo dicevi sempre, mi piaci percheè sai ridere , mi hai lasciato tanti doni, il tuo sorriso che illuminava la stanza , i tuoi occhi bellissimi, le tue mani piene di talento , i sughetti alla Silver , il battere e il levare , il cuore e il respiro, una mano su un fianco rassicurante, un sonno senza paura, la gioia di sentirti al telefono mentre andavi al lavoro, e tanto troppo per poterlo dire, ma sei stato un uomo pieno di coraggio grinta e amore.
Mia madre ieri sera mentre disperata ti cercavo accanto a me, mi disse che cosi' non ti stavo lasciando andare, e ti stavo facevdo del male perchè il mio dolore ti tratteneva sulla terra e ti impediva di lasciare questo mondo, dopo tanta sofferenza, in pace , allora io non mi ero resa conto di questo, sono sicura che senza volerlo ti ho trattenuto, ma ora ti dico vai , amore mio, vai sereno verso la tua pace la tua luce, il tuo viaggio, e quando sarà il tempo io ti rivedro', ma ora non preoccuparti per me io staro' bene, ti volgiamo tutti tanto bene amore, vai nella tua pace ti amero' per sempre.
ciao
Roby
P.S.ti dedico la canzone di Steve Wonder " i'll be loveing you always "
Oggi è il il 15 gennaio , bene , mi apro gli occhi e penso che sono ancora viva , purtroppo (oh per favore non scandalizziamoci) il mio cuore batte i miei occhi si aprono e il mio stomaco mi racconta la fame..piu' o meno..chiudo gli occhi, li riapro li richiudo , no è proprio vero non c'è scampo è mattina , come fare a descrivere , io che non sono una scrittrice l'agonia di ogni muscolo e osso e vena e articolazione che si stende piega stende per alzarsi..dal letto,.
Ma che senso ha? io non mi voglio alzare , io voglio restare intorpidita in un mondo fatto di eroi e cavalli e cavalieri e Silverio vivo che corre mi abbraccia mi bacia e dice ciao ciccina.
Ma non l'ho mica sognato, no, mi sono svegliata cento volte con l'angoscia e l'orrore e la solitudine dentro la pancia il cuore il petto ovunque, col cavolo che siamo fatti di carne e basta è tutto collegato .
Va bene . sei accanto a me? cammini con me ? io cammino si , fa un freddo cane, parlo con te da sola piango in strada , la gente mi fissa poi toglie lo sguardo, lo so , sembro matta sai cosa cè Silverio , che adesso io non funziono piu' non amo piu' non vedo piu' non corro piu' non sento piu' se non ,,come faccio a descriverti cosa sento..
un urlo perenne agghiacciante straziante di dolore un coltello nella carne che si gira e si fonde con la mia carne e gira gira gira e strappa pezzi di pelle e carne insieme..truculento vero? eppure io sento cosi' ..
Tempo ...no grazie , non voglio dimenticare mica il mio amore , non voglio dimenticare che a 28 si muore, SI MUORE muore muore muoremuore , si muore , gli occhi si chiudono e si muore ..ma mica è andata cosi'!!! no prima ci sono stati i due anni di orrori " Linfoma di Hodgkins" che fortuna si guarisce all'80 per cento !!! caspita un culo inaspettato!!!!
Allora è vero che io ho un caratteraccio sono un dobermann se amo qualcuno e ho una avversione per il genere medico , non tutto ma la maggior parte si.
Il mio Silverio non c' è piu' a me sembra di trascinare un corpo che invece di pesare 57 chili ne pesa 500 (il mio).
Perchè ? perchè si muore a 28 anni perchè? non ci hanno fatto neanche stare insieme a capodanno il 18 gennaio era il tuo compleanno, salutatelo dice l'anestesista che lo addormentiamo cosi' respira meglio, ora lo so perchè lo dovevo salutare, perchè lo avrei rivisto morto , morto morto non si alza il petto perchè?? perchè non respira , ma come?? mi ha detto ti amo 8 ore fa , ma come prima sei qui e adesso dove sei?? dove sei Silverio dimmelo tu dove sei perchè io non ho pace .
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Marted'i 6 gennaio 2008 se nè andato Silverio, il mio amore il mio amico la mia vita, dopo due anni di tormento di una malattia devastante "curabile all80 per cento dei casi" dopo due trapianti , non ce l'hai fatta piu' , hai affrontato tutto con grande coraggio sempre con ironia e con il sorriso sulle labbra, qualche volta ti ho sentito dire ..uffa.. dopo l'ennesimo ago invasivo , biopsia o chemio che ti rivoltava l'anima , amore mio mia vita ti ho conosciuto e hai illuminato la mia anima e il mio cuore , con il tuo affetto la tua ironia la tua bontà e intelligenza , non abbiamo parlato mai di cosa sarebbe successo che tu fossi morto , ma alcune volte quando mi dormivi accanto le poche volte che non eri in ospedale, nel buio ti scenedevano le lacrime silenziose e mi chiedevi, : e se non ce la faccio??..: e allora ci abbracciavamo stretti stretti e ti dicevo di non preoccuparti perchè eri forte e positivo e giovane e pieno di grinta..e poi ci addormentavamo mano nella mano , con le mani da sassofonista belle e grandi nelle mie.
ti scrivo perchè quel giorno in ospedale in rianimazione quando il dottore ti addormentava ti ho gridato ti amo tante volte e ho paura che tu non mi abbia sentito , ho paura che tu non abbia sentito le mie carezze e miei sussurri quando eri pieno ti tubi e dormivi in coma, ho paura che tu non abbia sentito il mio amore fino all'ultimo vicino a te, e io quella notte , che non sono cattolica ho pregato e urlato e pianto e implorato che tu restassi con me che dio ti lasciasse a me, che prendesse me piu' grande e senza tutto quel futuro meraviglioso che ti stavi costruendo.
L'immagine che mi strugge di quei due giorni è la difficoltà che avevi a respirare ma ti sei strappato la mascherina e mi hai quasi urlato con fatica "Ti amo" e io so quanto ti è costato di fatica e anche io ti amo ti ho detto ma non avevo capito che forse era quella l'ultima volta che ti vedevo vivo e mi parlavi, e tu invece forse si.
Mio amore mio amico mio compagno , pensavo che avremmo avuto piu' tempo per condividere tutto quello che ci piaceva , dalla musica al cinema le risate i racconti di te da piccolo, le tue passioni musicali , la tua fatica nello studio la tua gioia quandi parlavi di Stevie Wonder e di Jazz.
ogni cosa ormai non ha piu' senso per me , voglio essere con te voglio prenderti per mano e sentire ancora il tuo respiro il tuo profumo, voglio vedere il tuo sorriso e sentire i tuoi abbracci forti e le tue carezze, ma anche guardarti dormire quando eri stanco e io ero al computer.
Niente sarà piu' come prima ormai , e chiunque legga quello che scrivo non mi giudichi se dico che non vedo l'ora di unirmi a te, e se mi giudica non mi importa , solo chi ama qualcuno come te amore mio , capisce cio' che sento.
ha nevicato proprio mentre tu morivi e io lo so che era per te perchè amavi la neve amore mio.
Addio addio addio
grazie per la gioia che mi hai dato, grazie per la canzone che mi hai dedicato ti voglio bene piu' di tutto l'universo
Roberta
Vorrei essere invisibile e tornare nel passato per vederti nascere per imprimere nella mia memoria un momento dove io non c'ero.
Vorrei vederti giocare al direttore d'orchestra spiandoti come un folletto da un'altra dimensione.
Vorrei fermare il mio tempo per poter essere quella che tu sai.solo per avere piu' tempo da passare insieme.
Vorrei andare 1000 anni nel futuro e rubare l'elisir che qui ancora non c'è per restituirti la vita che non stai facendo.
Vorrei vedere mentre batti il piedino nell'orchestra della festa di piazza .
Vorrei vederti suonare presto il tuo amato sax con le tue mani grandi in un locale di milano , mentre io faccio la fan numero e uno e badilate per le groupies ;)
Vorrei dormire nel tuo cassetto cosi' quando ti svegli mi dai subito un bacio.
Ecco, mi sembra di ripercorrere sempre le medesime strade, è un gioco di qualcuno oppure è solo la mia sfiga incessante, presente devastante così è.
Ci sono esseri la cui vita scorre come un fiume lento e calmo, dove niente impenna le onde e non ci sono vortici nè gorghi, ne secche, dove l^acqua appare sempre limpida a sicura, a partire da una nascita e una famiglia meravigliosa. dove tutto è bello e pulito l'affetto è scontato e la protezione incede di pari passo con la bravura e la ricchezza d'animo e materiale.
Ci sono esseri che per tutta la vita il massimo dell'emozione e trasgressione è buttare la carta per terra, e la passione e l'amore sono incovenienti da evitare.
ci sono creature per cui tutto è sempre talmente meravigliosamente perfetto, che sembrano scelti da una divinità benevola
E poi ci sono creature cosi cosi, che vivono a metà tra un pianto e una risata , borderline , che camminano su pietre roventi e invece di correre si fermano a sentire il sapore del dolore, anche quando lo hanno provato mille volte e uno, ci sono creature per cui lìesperienza non è altro che carta di un origami che viene bruciata insieme ai neuroni e alle sinapsi ogni volta, e ogni volta il dolore torna inevitabilmente sempre uguale sempre forte sempre costante, e l'unica cosa che riesce a fare è rimanere disperatamente attaccata alla sua essenza capace di donare grande emozione e non solo grande dolore.
Ci sono creature che sono belle ma mai abbastanza per..intelligenti ma non applicabile a niente di concreto ...argute passionali ma che non servono a niente..ci sono creature che si sentono sempre così così a metà tra un mondo e un altro, tra un estasi e una sofferenza , ci sono creature che cercano tutta la vita di inseguire un amore che non avranno mai.
ci sono creature molto infelici che si sono sentite libere solo quando si sono sentite avvinghiate e strappate in un sogno di un sonno senza sonno.
Per tutte le volte adesso, che guarderemo il cielo e sentiremo il calore del sole sulla nostra pelle, e le lacrime saranno salate e raccolte, e i baci saranno morbidi e le mani si intrecceranno e i sorrisi saranno buffi e complici e non daremo mai più niente per scontato .
Per il tuo viso che si illumina e il bianco della tua maglietta e il goffo abbraccio imbarazzato e le lacrime nascoste e le parole non dette , gli sguardi timidi e le mani che non possono aspettare .
Per il cuore che ha iniziato a battere e ha espresso emozioni mai dette per i tuoi occhi vivi che non hanno mai smesso di guardare dentro te e dentro me .
Questo e molto altro ci aspetta .
Come minimo oggi ti viene la diarrea brutta antipatica.
Questi ormai 3 anni senza di te sono stati molto duri, devo dirti che ho pensato a te quasi in ogni momento, per non parlarti dei primi giorni quando te n'eri appena andata, ho continuato a tenere il tuo numero di telefono memorizzato sul mio cellulare, ma sai che ogni volta che mi succedeva qualcosa di brutto o di bello, la prima cosa che facevo era pensare : aspetta che ora chiamo Grazia, il vuoto che hai lasciato si è affiancato agli innumerevoli vuoti dentro di me, ma il tuo non è colmabile, ma poi, ancora adesso sei con me, sempre quando penso a quello che devo fare penso sempre a quello che mi avresti detto tu, con quella aria sempre un pò severa con me (che palle), sempre un pò da sorella maggiore/mamma
Adesso mi viene in mente quando andavamo all'istmo da ragazzine e che tu mi dicevi che io ero la più piccola e che a me mi veniva un nervoso pazzesco, e quando giocavamo sotto i cespugli dove adesso ci sono le case di Pescali, e facevamo la casetta con tutta la banda di selvaggi che eravamo.
Quando giocavamo alle case in costruzione? con il tavolo da ping pong che non ci facevano mai giocare perchè noi eravamo i piccoli e tuo fratello faceva il prepotente, anche mi ricordo quando spiavamo massimo che giocava a tennis sul muro della casa e io che ne sono stata innamorata per un milione di anni ogni estate era un tormento e quanto mi hai preso in giro?
E Anna che ci inseguiva con la pietra gridando io vi ammazzo? e poi le ranocchiette verdi verdi che sai non ho trovato più, forse si sono rifugiate in luogo più sicuro , nella mia memoria così nessuno le può infastidire più, anche se secondo me quel giorno è stata mia mamma a liberarla dalla scatolina e non era scappata.
E la tua assurda paura dei gechi? gli strilli che facevi !!! e quando giocavo con i fucili a pompa ad acqua in spiaggia con Roberto, e tu non ci potevi sopportare più e ti incazzavi con noi che eravamo dei bambini di 25 anni troppo cresciuti, ma quanto era divertente bagnare le vostre chiappe da signorine Tumistufimivoglioabbronzare,!!!
Adesso ovunque tu sia lo so che riderai, ma ti ricordi a casa tua quando ho fatto la pipì sulla tua sedia di paglia a cena perchè tu parlavi dei vestitini fantasia di zia Marisa (tua mamma) e io non sono riuscita a gestire neanche una goccia di pipì!!!
Ma poi la sala giochi della marmorata, perdute negli space invaders e sperdute allo sponsor quell'estate dei Righeira, dove ritrovavo me stessa dentro di te, e la mia giovinezza i miei 20 anni di l'estate stà finendo.. nelle serate a pistola ad acqua gavettone party, e le macchinate a cantare a squarciagola le canzoni di Baglioni , tu, perchè io muovevo solo la bocca che non ne conoscevo manco una!!!
Del buio e del tormento tu lo sai, non mi hai mai abbandonata, mai lasciata, cazziata si, ma sola mai, neanche quando sembravo un'anima perduta nel fondo di un oscuro dolore malsano, la tua presenza ferma costante severa e rigorosa non mi ha mai abbandonato, e di questo io non ti ho mai detto abbastanza grazie, hai raccolto i miei pezzi tante volte hai raccolto le mie lacrime e miei demoni, sei stata tutto quello che non ho avuto.
L'ultima volta che ti ho vista eri bella come sempre non potevo non entrare non dirti addio anche se tu non eri più con me, credo che tuo fratello abbia avuto l'orecchio trapanato dai quesiti in quel giorno.
Eri lo specchio di confronto e adesso senza di te se n'è andata per sempre la mia giovinezza ora lo sai la piccolina sei tu.
Ti voglio tanto bene.
Oggi, sono uscita mezz'ora prima di casa per guardare un negozio di scarpe vicino al mio posto di lavoro...
ho posteggiato la mia ciccina proprio a fianco del negozio, sono scesa con la mia divisina da signorina Rotthenmeier, e come una lumaca ho sbavato lungo tutte le 4 vetrine del negozio di scarpe. Loro mi fissavano con i loro tacchi lacci fibbie fiocchi nastri zeppe, blu nere argento , serie sexy sbarazzine sdolcinate e rigorose, anche un po' sado, mi guardavano mi chiamavano sentivo le loro vocette che urlavano ora dolci ora severe ora sensuali , ammetto che ho sognato, desiderato di indossare ognuna di loro, e godere di ogni momento insieme ..l'idea di infilare in ognuna il mio piedino e sentire il cuoio il raso il delicato tocco di un nastrino intorno alla caviglia..e poi ..e poi così come le ho possedute tutte nei miei sogni, le ho lasciate tutte li desiderose e vuote , solitarie e malinconiche come una chorus line triste, come un harem senza sceicco come uno sposo senza fede, come una cena senza triple cake, come un dadino senza sax, come un orgasmo a metà ...sento che mi stà venendo da piangere un pò.
Ohh si ha ragione Silver la devo scrivere questa soap opera, perchè finchè non ci si trova dentro non ci si crede, la quantità di cattiverie sotterfugi tattiche malvagie falsi sorrisi e tentativi di farsi le scarpe sussistono nella citata postazione ..no?? Ma ce n'è anche per gli esterni, gli ospiti , quelli che chiamerei, per citare un film di fantascienza del regista Carpenter che devo avere visto solo io,
"THEY LIVE". AAAA mi scappa di raccontarvi la trama del film, quindi metto in pausa "reception" , Dunque They live racconta la vicenda di un tizio che , trova un paio di occhiali neri in uno scatolone mentre si aggira per le strade di Los Angeles, o simili, ma quando indossa gli occhiali e se ne va a zonzo comincia a vedere le persone come degli orrendi mostri , con globuli neri a posto degli occhi e corpi mostruosi, ma la cosa sconcertante, è, che non tutti sono mostruosi, solo alcuni, quelli che scendono da macchine lussuose con abiti costosi e gioielli, e non solo vede alcune persone come dei mostri, ma anche i cartelloni pubblicitari , con gli occhiali, nascondono dietro innocui messaggi, parole inquietanti, come SPENDI, COMPRA, CONSUMA, SOLDI, ma senza occhiali queste frasi risultavano come : Bevete cip al gusto di menta.
Vabene vabene , mi stò dilungando,sorry , la storia era questa una razza di alieni stava lentamente sostituendosi alla classe dirigente umana, con l'aiuto di altri umani, ricchi, politici schifosi militari , senza scrupoli sbavanti di potere e lusso avvolti in una cortina di miserabile degradazione , accettavano che l'alieno schifoso soggiogasse la razza umana per usurpargli il pianeta, etc.
Se vogliamo però c'e' una metafora agghiacciante in questo film, analizziamo il mezzo: gli occhiali , a cosa servono gli occhiali? a vedere meglio, quindi se mi metto gli occhiali vedo dei mostri , cosa fanno i mostri? spendono consumano complottano hanno posti di potere , sono ricchi e depravati , sono cattivi, derubano fanno vivere nella povertà ( così era il film, i terrestri erano dei poveracci), degli innocui messaggi promozionali, erano in realtà spinte alla depravazione consumistica senza freno.
Quindi, quando mi metto gli occhiali ti vedo la merda che sei.
Che magari si crede che gli squali si trovano ai piani alti in mezzo ai senior manager ai dirigenti che contano, quelli che passano sollevati da terra davvero, che con un impercettibile movimento del sopraciglio distruggono la carriera di un promettente giovane manager che si ritrova a piangere accucciato dietro la macchinetta del caffè...
Quante volte vi siete avvicinati al banco della reception affascinanti dall'aggraziata creatura in divisa , che con garbo vi porge il vostro badge , pensando , che bella donzella mi accoglie ?
Ma quanti di voi sanno che dietro quelle gambe avvolte nella calza velatissima, dietro l'impeccabile divisa il capello preciso il sorriso alla barbie, si cela in verità una gorgone, un' erinni una furia una terribile Arpia nel senso di mitologico animale, che ride del vostro imbarazzo iniziale , che commenta i vostri abiti che vi annusa vi scruta vi sbeffeggia e non ultimo ,se siete in attesa di un colloquio di lavoro vi alimenta l'ansia attardandosi con l'accredito del documento scrutandolo con gli occhioni dalle lunga ciglia , socchiusi , e possibilmente facendovi notare che siete anche un po' in ritardo...!!